Maltignano

Più di 150 bambini e ragazzi iscritti, dai 6 ai 15 anni,e una ottantina di famiglie coinvolte. Attività ludiche, formative e di aiuto per i compiti scolastici nelle aperture pomeridiane giornaliere con gli operatori del Laboratorio della Speranza, delle associazioni partner e con i giovani del Servizio Civile e della Borsa Lavoro messi a disposizioni all'Amministrazione Comunale sempre presente e partecipativa.
Giovani e nonni di Maltignano e di Caselle insieme per il progetto “Murales” e per il progetto “L’Orto del Cag”.

Cag Vacanze” e “Cag Natale” con aperture mattutine per dare sollievo alle famiglie, con la chiusura delle scuole, e per offrire ai giovani un importante punto di riferimento da cui ricominciare a cementare la vita di comunità bruscamente interrotta dalle scosse del 2016.

E ancora: incontri formativi con la Picena Ambiente per una educazione ambientale volta alla salvaguardia del proprio territorio, insieme a incontri esperienziali con le associazioni sportive e al protagonista indiscusso, il comitato Anziani del territorio, in prima linea nei progetti organizzati dai ragazzi.

Sono queste le attività principali attraverso le quali il piano ‘Scuola di Community Manager’ sta operando sulla comunità di Maltignano: una realtà apparsa inizialmente poco coesa e molto provata dalle ferite inferte dal sisma ma che in breve tempo ha saputo rispondere con grande energia.

Fulcro delle attività è il Centro di aggregazione Giovanile (sede anche della Protezione Civile) che grazie agli interventi degli operatori ha ripreso quota arrivando a coinvolgere l’intera comunità, dai bambini agli anziani.

Ora, grazie al nostro progetto, al sostegno importante della Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno e alla disponibilità del Bim Tronto, che hanno contribuito all’acquisto dei mobili e delle attrezzature, dall’aprile 2018 il Cag è tornato a vivere e la grande presenza di bambini e ragazzi che lo frequentano testimonia l’importanza aggregativa di questa struttura per tutto il tessuto sociale.

Il coordinamento nel comune di Maltignano si è mosso fin da subito nel coinvolgimento delle famiglie, dei bambini e degli anziani del territorio in una ottica di scambio intergenerazionale, e poi delle associazioni del territorio: tutti e in gran numero hanno partecipato in maniera attiva alle giornate evento dedicate, esponendo bisogni, necessità, idee di condivisione e collaborazione.

Le associazioni partner, Eureka e la Miniera delle Arti, hanno collaborato strettamente alla realizzazione delle attività, in una progettualità comune e facendo in modo che i veri protagonisti del progetto, i ragazzi, lavorino insieme.
Anche le famiglie sono diventate protagoniste attive frequentando il centro in autonomia, prendendosi cura della struttura, incontrandosi per feste e riunioni in un’ottica di condivisione e rispetto degli spazi.

Lascia un commento