RICORDI DI GARE PASSATE …

... in attesa di quelle future ...

Continua il nostro viaggio in questo fantastico mondo fatto di archi e frecce e mastri arcieri insegnanti, viaggio che fino a qui ci ha portato a scoprire chi sono le persone che fanno parte di questa associazione di appassionati.

Oggi raccontiamo cosa accadde esattamente a settembre del 2019, quando ancora non c’era la paura di uscire di casa e ancora ci si poteva abbracciare. Oggi raccontiamo della Gara F.I.T.A.S.T. di Spinetoli che ha visto la partecipazione degli Arcieri Storici Avis Spinetoli-Pagliare e di 300 partecipanti.

Tratto dal racconto di Andrea Pepe, ormai il protagonista delle nostre ultime storie.

“Ieri siamo andati alla corte del nostro grandissimo amico Antonio Vagnoni. Ci ha dato le sue chiavi della città, Spinetoli, accompagnandoci a rivedere il suo dolce paese.

Partire presto è stato utile per conoscere chi sabato sera aveva fin troppo goduto della festa dei carri dell’uva e ancora ne risentiva gli effetti. Ritrovare tutti i compagni di allenamento settimanale e i nostri fratelli di Valfabbrica (quasi al completo) è il coronamento del bel gruppo che si è creato e la presenza di amici, parenti e colleghi che ci sono venuti a vedere è la dimostrazione di quanto ciò che facciamo ci è talmente entrato dentro che abbiamo necessità di diffonderlo e condividerlo.

Come tutti gli altri, dalla piazza che cominciava a essere fin troppo affollata per gli standard del paese, ci siamo divisi in 20 squadre per arrivare pronti e in tempo nella nostra postazione di tiro (piazzola). Perché sì, le nostre gare sono itineranti per il centro storico e limitrofa campagna turnando di piazzola in piazzola per arrivare poi a fine gara ad aver tirato su tutti e 20 i bersagli.

La diversità dei bersagli e soprattutto le diverse pendenze tipiche del caratteristico borgo di Spinetoli hanno determinato una più che soddisfacente prova di campionato con bersagli molto vari fra loro e mai banali. Si è passati a bersagli di precisione su pendoli o bersagli ad abbattimento, bersagli di tipo mobile ad oscillazione (pendoli), sagome di animali e i tipici paglioni con visuali a tema “Carri dell’Uva” vista la festività popolare del giorno precedente.

La gara sotto un bel sole e in movimento lungo il percorso disegnato dalla compagnia di casa ci ha portato dalle 9.00 fino alle 15.00 circa per poi ritrovarci nella piazza con lo stand coperto. Qui, tutti insieme, abbiamo amabilmente mangiato il pranzo post-gara rimanendo in completa allegria e aggregazione, assistendo poi alla premiazione dei vincitori di categorie. Arrivati alla conclusione delle premiazioni ti accorgi che la giornata di gara è finita e i saluti degli amici in partenza verso le loro case ti accompagnano fino alla macchina.

La gara è stata bella, bello il tema sulle festività dei giorni precedenti ma soprattutto è stato bello stare insieme ai colleghi e a tutti gli altri amici: un premio nel premio di questa fantastica giornata. Il pranzo e soprattutto il post è stata la ciliegina sulla torta. Essere in così tanti da completare la tavolata e fare sana baldoria tutti insieme è stata una festa: la NOSTRA festa.

E poi, e poi c’è la conferma di quella bellissima FAMIGLIA che siamo quando ci riuniamo tutti insieme. E siamo tutti veramente bellissimi!!!”

Quest’anno la gara in programma per il 19 marzo non si è svolta causa Covid. Ci è dispiaciuto perché sarebbe stata la gara ideale per vedere tutte le associazioni all’opera e ammirare da vicino le belle persone che costituiscono questa federazione.

La raccontiamo, sperando di trasmettere quella passione viva e coinvolgente che appartiene a questo mondo!

Al prossimo post!!!

6 maggio 2020